<-- indietro

MASTER DI COUNSELING IN GESTALT ART

PRESENTAZIONE
E’ ormai riconosciuto universalmente la funzione indispensabile che l’arte ha avuto in tutti i tempi nell’equilibrare, promuovere e salvaguardare il benessere dell’individuo e della comunità.
In tutte le società tradizionali, infatti, l’arte ha avuto un posto di rilievo nella vita individuale ed in quella sociale.
Con l’avvento della società industriale, la scompaginazione delle strutture tradizionali ha coinvolto anche le forme codificate di arte popolare, lasciando così all’iniziativa del singolo e spesso scoraggiando la fruizione e la pratica artistica dei più, confinandola a privilegio di un ristretto numero di “addetti ai lavori”.”L’arte come attività giocosa, vitale, diventa così il regno del professionista.” Zinker ibidem p.24.
La Psicoterapia della Gestalt , elettivamente e da sempre proiettata verso i processi creativi sia come oggetto di studio che come metodologia di lavoro, tanto da definirsi orgogliosamente“un’arte più che una scienza”, non può che essere particolarmente sensibile alle esigenze individuali e sociali in questo settore.
L’esigenza di formare operatori in grado di agevolare e promuovere la consapevolezza ed il benessere prima in se stessi e poi negli altri attraverso le molteplici forme artistiche e nei vari ambiti lavorativi, è il progetto che unisce CSTG e Sico in questo Master in Counseling Artistico ad orientamento gestaltico.

OBIETTIVI

  • Educare ad un pieno contatto con le proprie sensazioni, imparando ad annusare, gustare, toccare, udire e vedere: conquistare una piena “consapevolezza sensoriale” liberarsi dai blocchi pregressi che impediscono l’accesso alla propria personale dimensione creativa : imparare a concedersi ed a dare agli altri “l’autorizzazione ad essere creativi”.
  • Favorire l’esplorazione creativa dell’ambiente e lo sviluppo di una sana ad-gressività verso di esso
  • Promuovere l’elaborazione di progetti individuali e collettivi
  • Porre attenzione al passaggio alla concretizzazione dei progetti elaborati ed all’assunzione di responsabilità nei loro confronti
  • Portare al sostegno ed all’accompagnamento della propria opera in ambito sociale
  • Elaborare il distacco dal proprio lavoro una volta compiuto fino in fondo
  • Addestrare le capacità dell’art counselor nel seguire altri nell’apprendimento del processo da lui stesso compiuto
  • Proporre un’ampio ventaglio di eplorazioni in campo artistico-espressivo per fornire strumenti di intervento creativo. Ad ognuno, poi, approfondire quei campi di indagine e quel linguaggio che consenta di dare forma più compiuta alla propria possibilità di espressione.
METODOLOGIA
La metodologia prevede:
  • un intreccio di contenuti teorici e parti esperienziali tali da favorire la sperimentazione diretta di una molteplicità di tecniche, l’utilizzo di diversi materiali e strumenti e differenti approcci alla creatività.
  • uno spazio di supervisione in gruppo nella fase del tirocinio
  • un accompagnamento del Tutor nel percorso di apprendimento individuali e di gruppo
TEMI AFFRONTATI
Il programma prevede tre componenti di cui la prima comune a tutti gli allievi, le altre a scelta dei partecipanti a seconda delle loro aree di interessi prevalenti:

Principi di Gestalt Art
Il dialogo Io-mondo nell’espressione creativa. Teoria del campo ed adattamento creativo. Principi di Psicologia della Forma. Il processo creativo tra imitazione ed innovazione. Spazio transizionale in Winnicott, contributi di Arnheim ed altri teorici del processo creativo. La “ ah ah esperience” di Perls nell’incontro tra mondo esterno e mondo interno. Segno, sintomo e simbolo. La dinamica della figura ambigua e la polisemia. Il processo orfico tra incubazione e disvelamento. L’evento tra evocazione e poiesis. Il vuoto fertile: tra vacuità e mise en action. Ad-gressività e processo assimilativo.
Il processo morfogenetico tra figura e sfondo. Gestalt aperte , chiuse e spiraliformi. Il percorso esperienziale da spettatore passivo Temenos: ovvero il rischio di essere se stessi e l’esporsi al giudizio dell’altro. La Gestalt a nudo: sobrietà, zen, glafiria. Il daimon e l’arte maieutica. Il dialogo interemisferico tra disciplina e spontaneità. Il ciclo della Gestalt e le interruzioni nel processo creativo. Applicazioni del counseling artistico: infanzia, handicap, dipendenze, emarginazione,terza età e soprattutto…noi stessi!.

Noi, l’immagine e la materia
Scultura e Arte Natura. “creare una scultura è un gesto vegetale” secondo un importante esponente di questa recente ma anche antichissima forma di interazione creativa tra uomo e ambiente.
Tessitura. Tessere è metafora del lavoro di terapeuti e counselor, impegnati a rammendare le smagliature e gli strappi nell’esistenza delle persone che a loro si rivolgono.
Fotografia. Imparare a cogliere e rivelare in uno scatto il senso nascosto delle cose.
Pittura e disegno. Esplorare un linguaggio personale per cogliere ed esprimere il senso di ciò che osserviamo.

Il corpo, la voce, il suono
Drammaterapia. Una tecnica esclusiva di attualizzazione delle pièce teatrali, della tragedia greca in particolare, in un “qui e ora” di rara forza maieutica
Poesia (in particolare haiku). Imparare a “cogliere l’attimo”, un frame de continuum di consapevolezza fissato nel brevissimo componimento giapponese
Narrazione. Attraverso fiabe e miti dell’antichità scoprire il filo d’Arianna per uscire dal labirinto del non-senso attraverso le “storie che curano” (Hillman)
Voce e Musicoterapia. Arte e tecnica del riconoscimento e della modulazione delle emozioni attraverso il medium sonoro
Danza-movimentoterapia. Esplorare la pregnanza espressiva del gesto e godere del movimento di un corpo che “siamo” e non che “abbiamo”

DOCENTI
Riccardo Zerbetto: psicoterapeuta didatta, cultore di haiku e Arte Natura
Paola Dei: psicoterapeuta gestaltica, autrice del libro “Tra Gioco ed Arte”, Armando ed.
Marie-Ange Guisolain: artista in tessitura e fotografia
Carlo Ambrosoli: pittore e docente presso il Liceo Artistico
Claudia Wittman: counselor e danzaterapeuta
Domenico Annichiarico: artista e docente di calco all’Accademia di Frosinone
Responsabile scientifico: Riccardo Zerbetto
Coordinatore per la sede di Milano: Sara Bergomi
Coordinatore per la sede di Siena: Paola Dei

ARTICOLAZIONE DEL MASTER
Il Master ha durata biennale. Il monte ore complessivo è di 220 ore di formazione oltre a 30 di supervisione professionale
Si articolerà in sette giornate di otto ore ciascuna che si terranno nelle sedi del Centro Studi di Terapia della Gestalt di Milano e Siena e due stage residenziali intensivi di cinque giorni tenuti a Noceto (nelle colline presso Siena)
A completamento, 105 ore di tirocinio presso presso sedi concordate.

COSTO
Il costo è di Euro 1.250 annuali IVA esclusa.

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

SEDE DI MILANO
tel 02 29408785
email: gestalt.milano@cstg.it

SEDE DI SIENA
tel 0577 45379 - 0577 284416
email: cstg@mclink.it

<-- indietro