MASTER DI COUNSELING IN GESTALT ART PRESENTAZIONE
La metodologia prevede:
Il programma prevede tre componenti di cui la prima comune a tutti gli allievi, le altre a scelta dei partecipanti a seconda delle loro aree di interessi prevalenti: Principi di Gestalt Art Il dialogo Io-mondo nell’espressione creativa. Teoria del campo ed adattamento creativo. Principi di Psicologia della Forma. Il processo creativo tra imitazione ed innovazione. Spazio transizionale in Winnicott, contributi di Arnheim ed altri teorici del processo creativo. La “ ah ah esperience” di Perls nell’incontro tra mondo esterno e mondo interno. Segno, sintomo e simbolo. La dinamica della figura ambigua e la polisemia. Il processo orfico tra incubazione e disvelamento. L’evento tra evocazione e poiesis. Il vuoto fertile: tra vacuità e mise en action. Ad-gressività e processo assimilativo. Il processo morfogenetico tra figura e sfondo. Gestalt aperte , chiuse e spiraliformi. Il percorso esperienziale da spettatore passivo Temenos: ovvero il rischio di essere se stessi e l’esporsi al giudizio dell’altro. La Gestalt a nudo: sobrietà, zen, glafiria. Il daimon e l’arte maieutica. Il dialogo interemisferico tra disciplina e spontaneità. Il ciclo della Gestalt e le interruzioni nel processo creativo. Applicazioni del counseling artistico: infanzia, handicap, dipendenze, emarginazione,terza età e soprattutto…noi stessi!. Noi, l’immagine e la materia Scultura e Arte Natura. “creare una scultura è un gesto vegetale” secondo un importante esponente di questa recente ma anche antichissima forma di interazione creativa tra uomo e ambiente. Tessitura. Tessere è metafora del lavoro di terapeuti e counselor, impegnati a rammendare le smagliature e gli strappi nell’esistenza delle persone che a loro si rivolgono. Fotografia. Imparare a cogliere e rivelare in uno scatto il senso nascosto delle cose. Pittura e disegno. Esplorare un linguaggio personale per cogliere ed esprimere il senso di ciò che osserviamo. Il corpo, la voce, il suono Drammaterapia. Una tecnica esclusiva di attualizzazione delle pièce teatrali, della tragedia greca in particolare, in un “qui e ora” di rara forza maieutica Poesia (in particolare haiku). Imparare a “cogliere l’attimo”, un frame de continuum di consapevolezza fissato nel brevissimo componimento giapponese Narrazione. Attraverso fiabe e miti dell’antichità scoprire il filo d’Arianna per uscire dal labirinto del non-senso attraverso le “storie che curano” (Hillman) Voce e Musicoterapia. Arte e tecnica del riconoscimento e della modulazione delle emozioni attraverso il medium sonoro Danza-movimentoterapia. Esplorare la pregnanza espressiva del gesto e godere del movimento di un corpo che “siamo” e non che “abbiamo” DOCENTI Riccardo Zerbetto: psicoterapeuta didatta, cultore di haiku e Arte Natura Paola Dei: psicoterapeuta gestaltica, autrice del libro “Tra Gioco ed Arte”, Armando ed. Marie-Ange Guisolain: artista in tessitura e fotografia Carlo Ambrosoli: pittore e docente presso il Liceo Artistico Claudia Wittman: counselor e danzaterapeuta Domenico Annichiarico: artista e docente di calco all’Accademia di Frosinone Responsabile scientifico: Riccardo Zerbetto Coordinatore per la sede di Milano: Sara Bergomi Coordinatore per la sede di Siena: Paola Dei ARTICOLAZIONE DEL MASTER Il Master ha durata biennale. Il monte ore complessivo è di 220 ore di formazione oltre a 30 di supervisione professionale Si articolerà in sette giornate di otto ore ciascuna che si terranno nelle sedi del Centro Studi di Terapia della Gestalt di Milano e Siena e due stage residenziali intensivi di cinque giorni tenuti a Noceto (nelle colline presso Siena) A completamento, 105 ore di tirocinio presso presso sedi concordate. COSTO Il costo è di Euro 1.250 annuali IVA esclusa. INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI SEDE DI MILANO tel 02 29408785 email: gestalt.milano@cstg.it SEDE DI SIENA tel 0577 45379 - 0577 284416 email: cstg@mclink.it
|