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R. Zerbetto - Attività di consulenza e partecipazione a commissioni di studio

- Nel 1975 riceve l’incarico di studio su: “Organizzazione dei Centri per l’assistenza ai farmacodipendenti in Italia. Analisi e confronto con esperienze straniere, in particolare Francia e Stati Uniti” da parte della Direzione Generale dei Servizi di Medicina Sociale del ministero della Sanità;

- nel maggio 1977 viene incaricato per coordinare una ricerca sull’epidemiologia dei comportamenti tossicomanici nella città di Roma e sull’evoluzione a distanze di 280 casi trattati presso il Centro per le Malattie Sociali del Comune di Roma;

- da agosto a dicembre 1977 è assegnatario di una borsa di studio per pubblico concorso a due posti sulle tossicosi da stupefacenti promosso dalla “Direzione Generale dei Servizi di Medicina Sociale sull’”impiego del bio-feedback nella tossicodipendenza” con assegnazione alla cattedra del Prof. P. Pancheri di Roma. Detto incarico viene rinnovato per il 1979;

- nel semestre ottobre 1980 aprile 1981 beneficia di un distacco dall’Unità Sanitaria Locale Area di Siena al Ministero della Sanità in qualità di esperto nel settore delle tossicodipendenze e della riforma dell’assistenza psichiatrica e partecipa tra l’altro alla elaborazione di documenti legislativi, atti di coordinamento e di indirizzo;

- partecipa, a partire dall’ottobre 1981, al Gruppo Tecnico per la Educazione Sanitaria, istituito presso la U.S.L. n°30 assolvendo, in particolare, alla funzione di coordinatore degli interventi di prevenzione nel settore delle tossicomanie giovanili;

- Seminario su “Terapia familiare nelle tossicodipendenze” con il Prof. D. Stanton promosso dal Centro Studi e Ricerche per la Psicoterapia della Coppia e della Famiglia, Roma 1-2 ottobre 1981;

- è nominato componente della Commissione di studio per la valutazione delle nuove metodologie di trattamento delle tossicomanie da stupefacenti (D.M. 23/10/1982);

- svolge, nella qualità di curatore, a partire dal 1982, una ricerca commissionata dal Centro Studi del Ministero della Sanità in convenzione con l’Istituto di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali di Siena su “Riforma dell’assistenza psichiatrica: raccolta di esperienze avanzate che viene pubblicata in tre volumi nel 1985 dall’Istituto Poligrafico dello Stato con il titolo “Realtà e prospettive della riforma dell’assistenza psichiatrica”;

- partecipa, come membro del gruppo di lavoro del Comune di Roma, a decorrere dal maggio 1983 al Progetto Finalizzato Medicina Preventiva e Riabilitativa - Sottoprogetto tossicodipendenze - Linea di Ricerca Epidemiologica - obiettivo: sistemi di sorveglianza per le tossicodipendenze del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Reparto Epidemiologia e Biostatistica;

- è nominato membro della Commissione per l’applicazione della riforma psichiatrica (D.M. 28/2/1984) con partecipazione alle sottocommissioni sulla formazione professionale e sulla raccolta di flussi informativi e a membro della Commissione di Studi relativi alla prevenzione delle tossicodipendenze, disassuefazione e recupero dei tossicodipendenti (D.M. 28/2/1984) con partecipazione alle sottocommissioni sulla prevenzione e sul recupero sociale;

- nel settembre 1988 partecipa in qualità di esperto alla missione in India per l’avvio di un programma di prevenzione e riabilitazione delle tossicodipendenze in rappresentanza della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri in collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per il Controllo dell’Abuso di Droghe (UNFDAC);

- collabora, dal 1984 al 1995, con il Provveditorato agli Studi della Provincia di Siena avendo avviato un programma sperimentale pubblicato sul volume “Esperire” a cura dell’Amministrazione Provinciale di Siena. In tale ambito viene nominato membro esperto in problematiche relative alle tossicodipendenze del Comitato Tecnico Provinciale istituito dal Provveditorato agli Studi di Siena (legge 26-6-1990 n°162) e nel periodo ‘91-’94 ha svolto incarichi di insegnamento e di coordinamento al Corso di Formazione per Docenti Referenti e per i componenti del gruppo per l’Educazione alla Salute;

- negli anni 1995, ‘96, ‘97, 98 99 ha promosso, insieme al collega M. Sapia, convegni nazionali sui Centri di Informazione e Consulenza nella scuola con regolare pubblicazione degli atti.

- è socio co-fondatore e membro del Comitato direttivo della sezione italiana della Associazione Europea degli Operatori Professinali nelle Tossicodipendenze-ERIT e ha preso parte alle Commissioni di lavoro sulla Prevenzione e sulla Formazione Professionale. Dal 1998 rappresenta l’Italia nella Commissione per la Valutazione della qualità degli interventi a favore dei tossicodipendenti.

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