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Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapeuti
STATUTO (stralci)
TITOLO II - SCOPI, METODOLOGIA E ATTIVITÀ
2. La FIAP è una associazione apolitica senza fini di lucro. Si
propone di riunire in una federazione comune le varie Organizzazioni professionali
impegnate nella psicoterapia nei diversi orientamenti esistenti in Italia.
In particolare si propone di:
2.1. promuovere la professione della psicoterapia per una maggiore conoscenza
ed il sollievo dalle sofferenze dovute ai disturbi psichici a vantaggio
dei singoli individui, dei gruppi sociali e della collettività,
a favore di una cultura del benessere complessivo della persona, nel rapporto
di adattamento creativo con il contesto socio-ambientale di appartenenza;
2.2. promuovere lo sviluppo e la regolamentazione degli standards professionali
nella psicoterapia in armonia con la legislazione vigente, con le politiche
che in questo ambito professionale si svilupperanno nei paesi membri della
Unione Europea;
2.3. promuovere lo studio e l’approfondimento di elevati standards
di formazione e aggiornamento degli psicoterapeuti, dei didatti e dei
supervisori secondo i criteri contenuti nel regolamento allegato. In particolare
verranno incoraggiate iniziative di collaborazione con istituti universitari
e di ricerca competenti nella psicoterapia e nelle materie affini nella
salvaguardia del patrimonio di competenze ed esperienze acquisite nel
settore libero-professionale nei diversi orientamenti;
2.4. definire criteri di accreditamento nella psicoterapia secondo i differenti
approcci, nel rispetto delle normative di carattere nazionale o sovranazionale,
laddove esistenti, provvedendo alla pubblicazione e all’aggiornamento
di un elenco degli psicoterapeuti accreditati dalla FIAP contenente la
specificazione dell'orientamento formativo ricevuto;
2.5. promuovere la realizzazione, a livello nazionale e internazionale,
di congressi, giornate di studio, simposi, seminari e altre attività
analoghe inerenti la pratica clinica, l’approfondimento teorico,
la formazione, la ricerca e la valorizzazione della psicoterapia;
2.6. sostenere i Membri, in particolare quelli che si occupano di attività
didattico-formative, nel loro processo di crescita culturale e scientifica,
di adeguamento normativo, di valorizzazione delle competenze, nel rispetto
dei tempi eventualmente necessari per adeguarsi agli standards richiesti;
2.7. promuovere la psicoterapia come disciplina dotata di propria specificità
scientifica e professionale, nel rispetto delle leggi vigenti, che richiede
come elementi costitutivi, al di là delle peculiarità dei
diversi approcci, un lavoro psicoterapeutico approfondito sulla persona
dello psicoterapeuta, una formazione specifica teorica e clinica, un controllo
e una supervisione della pratica clinica e un impegno deontologico;
2.8. rendere disponibili informazioni e documentazione alle organizzazioni
politiche ed alle istituzioni governative competenti; mantenere una consultazione
permanente con i Pubblici Poteri, proponendosi come formale interlocutore
degli stessi e promuovendo iniziative utili a favorire l'adeguamento normativo
a livello nazionale, regionale e locale, nonché iniziative di sostegno
alla professione in ambito di materia fiscale e di copertura assicurativa
del rischio professionale;
2.9. adottare ed aggiornare un codice deontologico, compatibile con quello
degli Ordini dei Medici e degli Psicologi relativo all’esercizio
professionale della psicoterapia con riguardo alla tutela degli utenti,
degli psicoterapeuti, dei didatti e degli allievi in formazione;
2.10. sostenere l'incremento delle prestazioni psicoterapeutiche nelle
istituzioni sanitarie pubbliche e favorire la promozione di questi servizi
in tutte le istituzioni che si interessano della salute e del benessere
della persona. Allo stesso modo promuovere l’inclusione della psicoterapia
negli Enti pubblici o privati che forniscono prestazioni terapeutiche
ai cittadini;
2.11. sostenere e divulgare ricerche scientifiche nel settore, anche in
collaborazione con altri enti, promuovendo il reperimento e l’istituzione
di fondi destinati a tale fine;
2.12. promuovere scambi scientifici con altre organizzazioni nazionali
e internazionali competenti nella psicoterapia e nelle scienze affini;
2.13. promuovere lo scambio di idee e di esperienze tra i diversi orientamenti
nella psicoterapia nonché la creazione di un patrimonio culturale
comune, pur nella tutela delle specificità dei diversi orientamenti;
2.14. favorire il raccordo con le realtà associative che esprimono
i diversi indirizzi più accreditati nella psicoterapia sia a livello
nazionale che internazionale e promuovere commissioni di studio per vagliare
l'opportunità di un ampliamento a nuovi indirizzi nella disciplina,
scientificamente fondati e metodologicamente validati;
2.15. curare l'avvio di servizi di informazione e documentazione a sostegno
della mutua conoscenza, dell'aggiornamento e della qualità professionale
degli psicoterapeuti, valorizzando anche le moderne tecnologie di informatizzazione
e trasmissione dati;
2.16. sostenere una corretta informazione sulla psicoterapia ai cittadini,
con interventi di consulenza e divulgazione attraverso i mass media;
2.17. avviare e consolidare collegamenti funzionali con Ordini Professionali,
Sindacati di categoria, Associazioni professionali ed altre realtà
associative istituzionali o paraistituzionali attinenti alla disciplina
in oggetto;
2.18. tutelare i Membri di fronte agli organismi dello Stato, degli Enti
pubblici e privati che si avvalgono di servizi di psicoterapia;
2.19. contribuire all’integrazione europea in relazione all’esercizio
della psicoterapia, al riconoscimento della professione nei diversi Paesi
della UE, alla fruizione del diritto della libera circolazione all'interno
degli stessi, all'accreditamento e adeguamento dei titoli, nonché
alla eventuale elaborazione di programmi formativi congiunti a livello
europeo pur nella salvaguardia degli standards richiesti a livello nazionale;
2.20. promuovere la pubblicazione di libri, atti congressuali e riviste
scientifiche inerenti la psicoterapia e le scienze affini raccordandosi
organicamente con iniziative pubblicistiche a livello nazionale ed internazionale;
2.21. compiere ogni altra azione utile al raggiungimento dei suddetti
obiettivi e alla realizzazione delle attività menzionate o da queste
derivanti.
DAL REGOLAMENTO
ARTICOLO 1 - AREE E INDIRIZZI DELLA PSICOTERAPIA
Sono contemplate, al momento, le seguenti Aree e Indirizzi della Psicoterapia:
1.. AREA ANALITICO-DINAMICA
Indirizzi:. Adleriano; Freudiano; Gruppoanalitico; Junghiano; Lacaniano;
Neofreudiano; Transazionale.
2.. AREA COGNITIVA e COMPORTAMENTALE
Indirizzi:. Cognitivo; Cognitivo-Comportamentale.
3.. AREA CORPOREA
Indirizzi:. Bioenergetico; Funzionale.
4.. AREA SISTEMICO-RELAZIONALE
5.. AREA UMANISTICA
Indirizzi:. Centrato sulla Persona; Fenomenologico-esistenziale; Gestaltico;
Psicosintetico-Transpersonale.
6.. AREA DEGLI ALTRI ORIENTAMENTI E INDIRIZZI
Per le Organizzazioni che non si identifichino in nessuna delle Aree e
in nessuno degli Indirizzi di cui ai punti precedenti.
In relazione a specifiche esigenze, su proposta del Consiglio Direttivo
e con approvazione dell'Assemblea, potranno essere costituite nuove Aree
e Indirizzi.
ARTICOLO 5 - CODICE DEONTOLOGICO
La Assemblea, su proposta di una Commissione allo scopo costituita, provvederà
entro e non oltre un anno dalla fondazione e della FIAP alla approvazione
di un Codice Deontologico di cui all’art. 3.1.2 da allegare al Regolamento.
Fino a tale data viene acquisito come documento di riferimento il Codice
Deontologico della European Association for Psychotherapy-EAP che si allega
al presente regolamento.
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